Lo sgomento di Confindustria è goffo quanto grottesco è il panico di Palazzo Chigi. Per non dire della coda di paglia di Bankitalia.
Fanno tutti finta di non sapere che finora il nostro sistema economico ha fatto fatturati con le esportazioni, – di prodotti finiti, ma anche di componentistica – per rendere profittevoli i quali sono stati depressi stipendi e salari, col risultato di desertificare i consumi interni.
Era la globalizzazione, bellezza! Ma il gioco è bello quando dura poco.
Donald Il Terribile ha capovolto il paradigma. E sono diventati dazi amari.
Quindi, cari industriali italiani è inutile piagnucolare: vi tocca fare i capitalisti veri, produrre e vendere in Italia e alzare stipendi e salari – magari di quel fatidico 8,7 per cento – se no nessuno compra più niente.
È ora che il Made in Italy giochi in casa. Alla faccia dei sovranisti governativi: Meloni tolga il prosciutto dagli occhi (e dalle orecchie). O glielo toglie Trump.