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Marzo 2025: 98 morti di lavoro.

di Piero Santonastaso | Facebook.com/Mortidilavoro

Il mese di marzo si conclude con un bilancio provvisorio di 98 vittime del lavoro, 14 in più rispetto a marzo 2024, con un aumento del 14,2%.

Il primo trimestre è tuttavia in linea con il 2024, grazie al rallentamento del trend nei mesi di gennaio e febbraio: i morti a oggi sono 260, l’anno scorso erano stati 261 con un giorno in più (anno bisestile).

Nazareno Bistosini, 64enne di Colbuccaro (frazione di Corridonia, Macerata), moglie e 4 figli, socio della Central Gru di Petriolo (MC), è morto lunedì 31 marzo per le conseguenze dello scoppio di un compressore mentre procedeva alla sabbiatura di alcuni elementi metallici.

Bistosini indossava i dispositivi di protezione prescritti, ma il compressore esploso ha liberato una gran quantità di anidride carbonica che ne ha causato la morte per soffocamento.

Francesco Procopio, 57enne torinese impiegato alla Greenthesis dell’Interporto di Orbassano (Torino), è morto lunedì 31 marzo travolto dal crollo di un armadio blindato.

Procopio stava procedendo da solo all’inventario della parte dismessa di un magazzino e quando ci si è resi conto dell’accaduto era ormai troppo tardi.

Matteo Binetti, 54enne di Arsiero (Vicenza), è morto poco dopo la mezzanotte di domenica 30 marzo, mentre in moto tornava a casa da Schio dove lui, commerciante di prodotti alimentari pugliesi, aveva organizzato una tre giorni di assaggi ed eventi.

La moto ha impattato su un blocco di cemento, catapultando Binetti a diversi metri di distanza. L’uomo è morto sul colpo, solo lievi feriti per la ragazza che era con lui.

Un boscaiolo 74enne di Sarentino (Bolzano), è morto lunedì 31 marzo cadendo da 15 metri di altezza mentre potava gli alberi in un terreno scosceso di sua proprietà nella frazione di Windlahn (Lana al Vento).

Il 13 marzo a Windlahn era morto un altro boscaiolo, il 23enne Peter Nussbaumer.

Registriamo infine la morte di un sedicenne nell’azienda agricola di famiglia a Montopoli Valdarno (Pisa).

Il fatto è avvenuto nel tardo pomeriggio di lunedì 31 marzo: il padre del ragazzo ha trovato il figlio senza vita sotto un trattore ribaltato in un canale. Ancora pochi gli elementi per poterla definire morte sul lavoro.

#nazarenobistosini#FrancescoProcopio#matteobinetti#mortidilavoro

Marzo 2025: 98 morti (sul lavoro 78; in itinere 20; media giorno 3,2)

Anno 2025: 260 morti (sul lavoro 213; in itinere 47; media giorno 2,9)

39 Lombardia (sul lavoro 28, in itinere 11)

32 Veneto (26 – 6)

22 Sicilia (14 – 😎

19 Puglia (18 – 1); Campania (16 – 3)

18 Emilia Romagna (12 – 6)

17 Lazio (14 – 3)

16 Toscana (13 – 3)

15 Piemonte (15 – 0)

13 Abruzzo (12 – 1)

10 Calabria (10 – 0)

8 Umbria (8 – 0)

7 Marche (6 – 1)

5 Alto Adige (5 – 0)

4 Trentino, Basilicata (4 – 0); Liguria (3 – 1)

3 Friuli Venezia Giulia (3 – 0); Sardegna (2 – 1)

2 Molise (1 – 1)

Gennaio 2025: 87 morti (sul lavoro 72; in itinere 15; media giorno 2,8)

Febbraio 2025: 75 morti (sul lavoro 63; in itinere 12; media giorno 2,7)

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Di Marco Ferri

Marco Ferri è copywriter, autore e saggista, si occupa di comunicazione commerciale, istituzionale e politica.

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