Categorie
Attualità

In Italia, per tenere alta la media, bisogna che ci siano almeno tre morti di lavoro al giorno.

di Piero Santonastaso | Facebook.com/Mortidilavoro

Lorenzo Laner, 59enne autotrasportatore di Trento, titolare della ditta omonima di Pergine Valsugana (TN) e presidente dell’associazione provinciale di categoria, è morto venerdì 28 marzo al termine di un viaggio di rientro con una comitiva che aveva accompagnato in Calabria.

Prima di accasciarsi sul volante Laner ha riportato a destinazione i passeggeri, fermando il pullman e accertandosi che tutti recuperassero le loro cose. Lascia la moglie e due figli.

Paolo Cervini, operaio 58enne di Ripi (Frosinone), è morto nella serata di sabato 29 marzo nell’ospedale Spaziani del capoluogo ciociaro.

Era ricoverato dal pomeriggio di mercoledì 26 marzo, quando era stato colpito al volto da un pezzo di metallo durante le operazioni di smontaggio della ruota di un tir in un’officina di Frosinone. Troppo gravi i traumi riportati.

Venerdì 28 marzo è morto nel Policlinico di Bari, dopo un’odissea medica di otto mesi, l’operatore ecologico 58enne Pierluigi Esposito, dipendente Tecneco.

Il 15 luglio 2024 era stato aggredito a Lucera (Foggia), dove era stato costretto a scendere dal suo furgone e pestato da due persone, riportando la frattura delle ossa facciali ed emorragia cerebrale.

Ricoverato in coma, si era ripreso lentamente, senza recuperare l’uso della parola, e aveva iniziato un lungo percorso di riabilitazione in diverse strutture pugliesi.

Venerdì una nuova emorragia ne ha causato la morte. Le indagini hanno portato in carcere un 29enne, per il quale ora l’accusa diventa di omicidio.

Gli inquirenti hanno appurato che l’aggressione era legata ad atti persecutori sul lavoro, per i quali la vittima aveva presentato diversi esposti.

Una situazione talmente deteriorata da costringere i familiari di Esposito a tenere nascosto il luogo di degenza del lavoratore per non esporlo ad altri pericoli.

#paolocervini#lorenzolaner#pierluigiesposito#mortidilavoro

Marzo 2025: 92 morti (sul lavoro 74; in itinere 18; media giorno 3,1)

Anno 2025: 254 morti (sul lavoro 209; in itinere 45; media giorno 2,9)

39 Lombardia (sul lavoro 28, in itinere 11)

31 Veneto (26 – 5)

22 Sicilia (14 – 😎

19 Puglia (18 – 1); Campania (16 – 3)

18 Emilia Romagna (12 – 6)

17 Lazio (14 – 3)

14 Piemonte (14 – 0); Toscana (12 – 2)

13 Abruzzo (12 – 1)

10 Calabria (10 – 0)

8 Umbria (8 – 0)

6 Marche (5 – 1)

4 Trentino, Alto Adige, Basilicata (4 – 0); Liguria (3 – 1)

3 Friuli Venezia Giulia (3 – 0); Sardegna (2 – 1)

2 Molise (1 – 1)

Gennaio 2025: 87 morti (sul lavoro 72; in itinere 15; media giorno 2,8)

Febbraio 2025: 75 morti (sul lavoro 63; in itinere 12; media giorno 2,7)

Share this nice post:
Share this nice post:
Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
Share

Di Marco Ferri

Marco Ferri è copywriter, autore e saggista, si occupa di comunicazione commerciale, istituzionale e politica.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Follow

Get every new post delivered to your Inbox

Join other followers: