Dopo il pestaggio, l’arresto e infine la liberazione da parte dell’IDF in Cisgiordania di Hamdan Ballal, premio Oscar, 700 cineasti americani hanno scritto una lettera all’Academy per protestare contro il silenzio sull’aggressione alla libertà di espressione. L’Academy si è scusata e ha emesso un comunicato di condanna dell’aggressione e di solidarietà al regista palestinese.
In Italia non si è sentito volare una mosca. Siamo tornati al cinema muto?