di Piero Santonastaso | Facebook.com/Mortidilavoro
Venerdì 14 marzo registriamo cinque vittime, quattro delle quali sulle strade: con i mezzi di lavoro (tre) o in itinere (una).
Gianluigi Scaccia, aveva 26 anni, viveva a Silvi (Teramo) e faceva il corriere per la BRT di Pescara. Venerdì 14 marzo si è schiantato con il furgone aziendale contro un tir al chilometro 392 della A14, tra i caselli di Pescara Ovest e Pescara Sud, nel territorio di Francavilla al Mare (Chieti).
Quel tratto autostradale era interessato da un cantiere e si era formata una coda. Non è chiaro se il mezzo che lo precedeva abbia frenato bruscamente o se sia stato il corriere a non accorgersi del rallentamento. Scaccia è morto nella cabina di guida accartocciata.
Marco Di Pentima, 48enne di Pianella (Pescara), lavoratore dell’agroalimentare, è morto alle 5,45 di venerdì 14 marzo mentre andava al lavoro in moto.
Sulla sua Ktm si è scontrato con un’automobile alla periferia di Pianella; Di Pentima è stato sbalzato dalla moto, che si è incendiata, ed è morto sul colpo.
Paolo Fiorillo, 48enne contitolare di un’azienda agricola di Briatico (Vibo Valentia) ma residente nel capoluogo, è morto venerdì 14 marzo in un incidente lungo la statale 182 a San Pietro di Bivona.
Alla guida del Doblò della ditta, si è scontrato frontalmente con una vettura, riportando lesioni gravissime. È intervenuto l’elisoccorso per trasportarlo a Catanzaro, ma Fiorillo è spirato poco prima del decollo.
Francesco Mandaradoni, operatore dei servizi ambientali del Vibonese, si è spento venerdì 14 marzo nell’ospedale di Catanzaro.
Vi era stato trasportato in elicottero il 27 gennaio, quando era rimasto vittima di uno scontro frontale a Filandari (Vibo Valentia) mentre era alla guida del mezzo per la raccolta dei rifiuti. Un urto talmente violento da far staccare il cassone del furgone.
Un agricoltore 95enne di Anagni (Frosinone), Giuseppe Dandini, è morto venerdì 14 marzo dopo una settimana di ricovero al San Camillo di Roma.
Vi era stato elitrasportato venerdì 7 marzo insieme alla nuora 55enne: entrambi erano stati travolti da un albero crollato durante lavori di potatura nel bosco Pucinisco, alla periferia di Anagni.
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Marzo 2025: 35 morti (sul lavoro 27; in itinere 8; media giorno 2,5)

Anno 2025: 197 morti (sul lavoro 162; in itinere 35; media giorno 2,7)
35 Lombardia (sul lavoro 25, in itinere 10)
25 Veneto (21 – 4)
15 Emilia Romagna (9 – 6)
14 Puglia (13 – 1); Lazio, Campania (11 – 3)
13 Toscana (11 – 2)
12 Piemonte (12 – 0)
10 Abruzzo (9 – 1)
9 Calabria, Sicilia (9 – 0)
4 Umbria, Basilicata (4 – 0); Liguria (3 – 1)
3 Trentino, Alto Adige (3 – 0); Marche, Sardegna (2 – 1)
2 Friuli Venezia Giulia (2 – 0)
1 Molise (0 – 1)
Gennaio 2025: 87 morti (sul lavoro 72; in itinere 15; media giorno 2,8)
Febbraio 2025: 75 morti (sul lavoro 63; in itinere 12; media giorno 2,7)