di Piero Santonastaso | Facebook.com/Mortidilavoro
Raffaella Scudiero, 26enne barista di Acerra (Napoli), è morta martedì 1° aprile mentre andava al lavoro a San Felice a Cancello (Caserta). Durante un sorpasso si è scontrata con un’auto che svoltava a sinistra e ha perso il controllo della vettura, finita contro un cordolo.
L’apertura dell’airbag le ha provocato una grave ferita alla gola, che ne ha provocato la morte per shock emorragico. Lascia la madre e due fratelli più piccoli.
Enrico Moretti, 51enne imprenditore di Sedico (Belluno), titolare della Moretti Interiors, è morto martedì 1° aprile sulla A26, nei pressi della diramazione per Predosa (Alessandria).
Il suv con il quale stava andando alla filiale di Montecarlo della sua azienda ha tamponato un camion che lo precedeva. L’uomo è morto sul colpo.
Salgono intanto a 99 le vittime di marzo. Lunedì 31 il 59enne Franco Falessi, impiegato dell’Anagrafe di Roma, è morto per un malore che lo ha colpito sul posto di lavoro, nel Municipio VII. Nulla da fare per i soccorritori.
#raffaellascudiero#enricomoretti#francofalessi#mortidilavoro
Aprile 2025: 2 morti (sul lavoro 0; in itinere 2; media giorno 2)

Anno 2025: 263 morti (sul lavoro 214; in itinere 49; media giorno 2,9)
39 Lombardia (sul lavoro 28, in itinere 11)
32 Veneto (26 – 6)
22 Sicilia (14 –
20 Campania (16 – 4)
19 Puglia (18 – 1)
18 Lazio (15 – 3); Emilia Romagna (12 – 6)
16 Piemonte (15 – 1); Toscana (13 – 3)
13 Abruzzo (12 – 1)
10 Calabria (10 – 0)
8 Umbria (8 – 0)
7 Marche (6 – 1)
5 Alto Adige (5 – 0)
4 Trentino, Basilicata (4 – 0); Liguria (3 – 1)
3 Friuli Venezia Giulia (3 – 0); Sardegna (2 – 1)
2 Molise (1 – 1)
Gennaio 2025: 87 morti (sul lavoro 72; in itinere 15; media giorno 2,8)
Febbraio 2025: 75 morti (sul lavoro 63; in itinere 12; media giorno 2,7)
Marzo 2025: 99 morti (sul lavoro 79; in itinere 20; media giorno 3,2)